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Il punto di riferimento operativo delle segreterie

Passweb, cessazioni, ricostruzioni:
le risorse operative per la tua segreteria, in un posto solo.

Posizione Assicurativa Facile è la web app per gestire la Posizione Assicurativa del personale scolastico in modo guidato — e questo sito è la sua cassetta degli attrezzi gratuita: guide operative, calcolatore CCNL, glossario e checklist, con fonti normative citate per esteso.

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Demo self-service con dati dimostrativi fittizi · la verifica della singola pratica resta in capo all'operatore.

Presentazione di Posizione Assicurativa Facile

Cos'è Posizione Assicurativa Facile e come accompagna il lavoro della segreteria.

Video con sottotitoli in italiano attivabili dai comandi del player. Qui sotto trovi l'alternativa testuale completa: riporta sia il parlato sia la descrizione di ciò che si vede sullo schermo. Il video non ha audiodescrizione.

Trascrizione testuale estesa del video (parlato e descrizione delle immagini)

Questa è l'alternativa testuale completa del video. Per ogni scena trovi «Voce», cioè il parlato, e «Sullo schermo», cioè le informazioni che si vedono ma che la voce non dice. Il video mostra un fascicolo dimostrativo con dati fittizi: nomi, codici fiscali, date e importi sono inventati e non vengono riportati qui, perché non aggiungono informazione. Il video non ha audiodescrizione: questa pagina la sostituisce.

1. Apertura

Voce. Ricostruire la posizione assicurativa di un docente è un lavoro delicato. Ogni errore pesa sulla pensione futura. Nasce per questo motivo Posizione Assicurativa Facile.

Sullo schermo. Schermata di titolo con il nome dell'applicazione. Nessuna informazione ulteriore rispetto al parlato.

2. Cruscotto generale

Voce. Dal cruscotto generale scegli il percorso di lavoro e l'applicazione ti guida in un flusso unico, pensato per chi gestisce le pratiche del personale scuola.

Sullo schermo. Una barra laterale numera i passaggi del percorso: cruscotto, acquisizione assistita, compilazione manuale, gestione ultimo miglio. Le voci successive — scheda anagrafica, compilazione periodi, controllo prospetto — restano in grigio finché la pratica non è avviata. Il cruscotto pone una domanda con due sole risposte alternative, «Da dove vuoi partire?»: due riquadri affiancati, «Hai il PDF: parti dal PDF» e «Non hai il PDF: compila manualmente». Dal PDF l'applicazione legge lo stato matricolare, propone le righe e porta l'operatore solo sui punti da controllare; in manuale si inseriscono anagrafica e periodi con controlli guidati. Sotto i due riquadri, separata, una terza voce: «Gestione ultimo miglio, calcoli economici separati, senza modificare la pratica» — è uno strumento a parte, non un passo del flusso. In testa alla pagina una «Legenda azioni» spiega il codice colore dei pulsanti: verde per andare avanti o confermare, giallo per tornare indietro senza cancellare dati, rosso per azzerare o eliminare. Una fascia superiore segnala che si tratta della modalità dimostrativa, con fascicolo di esempio precaricato, caricamento file disabilitato e tutto eseguito nel browser.

3. Acquisizione assistita

Voce. Il primo percorso è l'acquisizione assistita. Apri un fascicolo di esempio e l'applicazione lo legge in tempo reale. Vengono estratti subito il codice fiscale e la classe di concorso. Vengono poi evidenziate le anomalie della lettura: i campi che restano incompleti sono segnalati in arancione.

Sullo schermo. Un pannello «Stato del flusso» mostra una barra di avanzamento e la fase successiva. La scheda del documento caricato riporta nome del file, dimensione, stato «lettura completata» e i pulsanti «Sostituisci» e «Rimuovi». Un pannello verde di esito dichiara quante righe sono pronte per il controllo finale e che non restano blocchi, con il pulsante «Apri controllo prospetto». Un pannello arancione elenca i «Punti da completare a mano»: servizio militare di leva e richiamo alle armi restano blocchi informativi distinti e non vengono trasformati automaticamente in servizio ordinario. Una barra «Distribuzione per confidenza» ripartisce le righe classificate tra pronte, ricostruite e da verificare. Una sezione tiene separati dalle righe ordinarie i blocchi informativi da verificare — riscatti, ricongiunzioni, computi, servizio militare — e ogni scheda rimanda alla pagina del documento da cui proviene. Il riquadro «Identità del dipendente» conta i campi riconosciuti, segna una spunta verde per ciascuno e marca con l'etichetta «dedotto» i valori che l'applicazione ha inferito invece di leggerli. Un riquadro laterale, «Cosa fare con questo fascicolo», riconosce la tipologia del fascicolo e indica tre passaggi in ordine: verificare righe pre-ruolo e ruolo, inserire eventuali dati esterni, confermare e procedere al controllo finale. Restano visibili due note di metodo: i periodi fino al 1992 non vengono valorizzati e gli imponibili seguono il principio di competenza.

4. Compilazione manuale

Voce. Il secondo percorso è la compilazione manuale. Dalla scheda anagrafica trovi i dati del dipendente, insieme ai dati dell'operatore e della scuola di servizio. Si passa ai periodi di servizio: bastano date e qualifica di ogni periodo. Da un unico periodo di ruolo, le righe della posizione assicurativa vengono generate automaticamente. Ogni riga include la progressione di carriera e gli imponibili pensionistici già calcolati.

Sullo schermo. Il percorso manuale è scandito in quattro passi: l'intestazione segna «Passo 1 di 4» e indica sempre quale sarà la fase successiva. Nella scheda anagrafica i dati stanno in tre riquadri — dipendente, operatore, scuola — ognuno con il conteggio dei campi compilati e una marcatura di sezione completa; per il comune di nascita si può scegliere tra menu a tendina e compilazione dinamica. Per i periodi di servizio si sceglie tra inserimento manuale, adatto ai singoli contratti, e inserimento da calendario, adatto alle giornate sparse; una lista di controllo segna in verde ogni elemento pronto — modalità, date, qualifica, tipo di servizio — e la fascia retributiva, che l'applicazione deduce da sola dalla progressione. Le righe generate sono raggruppate per contratto, con il numero di segmenti consecutivi e i giorni totali; accanto a ciascuna compaiono fascia, regime previdenziale e le note aggiunte automaticamente dall'applicazione, come la divisione di una riga al cambio di regime o i giorni utili ai fini dell'articolo 485. Ogni riga porta l'etichetta della propria origine e resta modificabile o eliminabile. In fondo, una spunta di conferma sblocca il pulsante del PDF.

5. Documento finale

Voce. Ecco il documento finale, generato automaticamente con tutti i dati anagrafici, i periodi di servizio e le righe della posizione assicurativa.

Sullo schermo. Il prospetto non è una schermata unica ma un documento di più pagine, con un'intestazione ripetuta che riporta il nome dell'applicazione, la sezione corrente, la data di generazione e il totale delle righe. La prima pagina è la scheda anagrafica, divisa in tre riquadri: dipendente, dati dell'operatore che ha compilato, dati della scuola compilatrice. La seconda pagina si apre con il riquadro «Criterio usato dall'applicazione», che spiega a parole come è stato costruito il prospetto e avverte che non sostituisce il decreto di ricostruzione di carriera; seguono il servizio pre-ruolo considerato nel complesso e i servizi utili alla ricostruzione, tenuti separati in due conti distinti, CET/CTPS e INPS. La terza pagina raccoglie l'anzianità contributiva complessiva, con il metodo di calcolo 30/360 dichiarato, la progressione stipendiale e i passaggi, i blocchi delle progressioni 2010-2013 con la cronologia anno per anno dei recuperi normativi e i termini di prescrizione. Ogni sezione cita la norma di riferimento — articolo 485, legge 122/2010, articoli 2946 e 2948 del Codice Civile — e nel testo compaiono avvisi in evidenza, per esempio un blocco «Attenzione» su un termine già scaduto: il documento segnala le criticità, non riporta solo dati. Il piè di pagina ricorda su ogni pagina che si tratta di un prospetto riepilogativo per Passweb e che i dati vanno verificati in Passweb prima dell'invio definitivo. Un banner arancione in testa a ogni pagina e una filigrana diagonale attraversano il foglio per dichiarare che il prospetto è dimostrativo e i dati fittizi.

6. Ultimo miglio: riscatti, ricongiunzioni e computi

Voce. Accanto al flusso principale c'è l'utility autonoma ultimo miglio. Basta inserire tre dati: qualifica, fascia retributiva e data di cessazione. Per i riscatti, l'applicazione restituisce retribuzione fissa annua, tredicesima e base di calcolo al 18%.

Sullo schermo. Nella barra laterale «Gestione ultimo miglio» è la voce numero 4 ed è evidenziata, mentre le voci 5, 6 e 7 restano in grigio: lo strumento è utilizzabile anche senza aver completato il resto della pratica. Il calcolo non parte da solo: lo avvia il pulsante verde «Calcola», affiancato da «Pulisci campi». Una sezione dichiarata opzionale permette di aggiungere emolumenti non compresi nel contratto — assegni ad personam, indennità, compensi continuativi — che vengono sommati alla base contrattuale nella tabella dei risultati; per ciascuno si indicano nome, importo e frequenza, con «Mensile» preselezionato e icone di aiuto contestuale accanto ai campi. Una casella di spunta consente di includere il rateo di tredicesima, aumentando l'annuo equivalente di un dodicesimo. Finché non si aggiunge nulla, la sezione lo dichiara: «Nessun emolumento aggiuntivo inserito». I risultati compaiono in una tabella a due colonne, etichetta a sinistra e importo a destra. L'etichetta della prima voce è più precisa di quanto dica la voce narrante: «Retribuzione fissa e continuativa, per dodici mensilità, compresa l'indennità integrativa speciale». Sotto la tabella, una riga di tracciabilità dichiara la decorrenza contrattuale e la fascia stipendiale da cui i valori sono stati presi.

7. Ultimo miglio: trattamento di fine servizio

Voce. Per il trattamento di fine servizio, l'applicazione calcola lo stipendio tabellare dai valori CCNL vigenti.

Sullo schermo. Il blocco «Dati essenziali» chiede tre campi: data di cessazione, con calendario, qualifica e fascia retributiva, entrambe da menu a tendina. Una nota dichiara che vengono proposte solo le fasce compatibili con la qualifica scelta e con la decorrenza contrattuale della data indicata. In alto una barra di riepilogo mostra i tre valori confermati e una barra di avanzamento verde. Dopo il calcolo compare la tabella «Voci retributive richieste da Passweb», a due colonne. La distinzione più importante si vede solo a schermo: alcune voci arrivano precompilate dal contratto, altre sono marcate «Da cedolino» e vanno rilevate a mano dall'operatore sulla situazione individuale del cessato. Chiudono la tabella una riga di totale precompilato e una nota che dichiara decorrenza e fascia effettivamente usate per la ricerca dei valori.

8. Ultimo miglio: TFR e optanti

Voce. Per il TFR e gli optanti, l'applicazione calcola la retribuzione teorica mensile, il rateo di tredicesima e la retribuzione valutabile. Tutto è pronto all'uso.

Sullo schermo. In alto una barra di stato con spunte verdi conferma quali dati del rapporto sono già completi. Il modulo chiede tre date distinte: inizio servizio, decorrenza giuridica e cessazione — la decorrenza giuridica è cosa diversa da quella economica. Qualifica e fascia si inseriscono due volte, in due blocchi separati, al primo giorno di servizio e alla cessazione, perché possono cambiare per passaggi di ruolo o progressioni economiche: l'applicazione lo dichiara a schermo. Il risultato compare in un pannello diviso in due sezioni, «Valori tabellari mensili dal CCNL» e «Dati retributivi richiesti da Passweb», e le etichette qualificano ogni valore: la retribuzione teorica tabellare è l'importo mensile pieno senza tredicesima, il rateo è un dodicesimo della base con gli accessori esclusi. Riquadri verdi informativi spiegano quando non serve inserire dati: mese di cessazione pieno, rapporto che inizia il primo giorno del mese e finisce l'ultimo. La «Retribuzione valutabile del primo mese» è marcata come opzionale, mostra la formula in chiaro e spiega che serve ai rapporti anteriori al 2005, per le denunce plurimensili. Una riga di tracciabilità dichiara decorrenza e fascia usate per la ricerca nel contratto.

9. Riliquidazione pensioni e TFS

Voce. Con il rinnovo del contratto scuola 2022-2024, le pensioni già liquidate dei cessati vanno ricalcolate. L'applicazione aggiunge uno strumento dedicato. Bastano tre dati, già compilati nell'esempio: anno di cessazione, qualifica e fascia retributiva. L'applicazione calcola stipendio tabellare, indennità integrativa speciale e miglioramenti contrattuali alle tre date di decorrenza: cessazione, gennaio 2023 e gennaio 2024. Vengono generati anche i dati TFS aggiornati con i nuovi valori contrattuali, pronti per Passweb. A corredo, una guida operativa passo passo riprende la sequenza prevista dall'INPS per inserire i dati di riliquidazione.

Sullo schermo. Anche qui la barra laterale colloca la schermata al quarto passo del percorso guidato, con le tappe successive marcate come da fare. Lo strumento è etichettato come utilità autonoma e dichiara che non crea alcun periodo e che la pratica aperta resta intatta. Un riquadro annuncia «4 blocchi disponibili» e chiede «Quale calcolo ti serve adesso?»: riscatto, ricongiunzione e computo, trattamento di fine servizio, TFR e optanti, e la riliquidazione stessa, ciascuno con un pulsante «Apri». Chi vede capisce che la riliquidazione è uno dei quattro strumenti. I tre dati richiesti sono menu a tendina, non campi liberi, e l'applicazione filtra: mostra solo le fasce compatibili con la qualifica e l'anno scelti. Un badge «3 su 3 pronti» e tre spunte verdi segnalano il completamento. Il risultato è un prospetto a due colonne affiancate — retribuzione alla cessazione e retribuzione aggiornata dai miglioramenti — con le righe stipendio tabellare, indennità integrativa speciale e totale: l'informazione è la struttura del confronto, non i numeri dell'esempio. Un avviso giallo in evidenza segnala la regola anti-duplicazione: se l'ultimo miglio pensionistico contiene già l'indennità di vacanza contrattuale o l'anticipazione, non vanno inseriti ulteriori miglioramenti. Nel blocco «Risultati per Passweb» ogni voce è preceduta dal percorso di navigazione da seguire dentro Passweb, numerato, con le date di riferimento e di decorrenza giuridica accanto agli importi: l'applicazione non dice solo cosa inserire, ma dove. La guida finale è divisa in due sezioni richiudibili, «Passi dell'Esecutore» e «Passi del Validatore»: i ruoli previsti sono due e distinti.

10. Chiusura

Voce. Posizione Assicurativa Facile unisce acquisizione, compilazione, calcoli dell'ultimo miglio ed export in un'unica applicazione pensata per la scuola. Meno errori, meno tempo, meno stress.

Sullo schermo. Schermata di chiusura con il nome dell'applicazione. Nessuna informazione ulteriore rispetto al parlato.

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Cessazioni del personale scolastico

  • Individua il decreto ministeriale annuale e la finestra POLIS per le domande.
  • Verifica la posizione assicurativa dei cessandi su Nuova Passweb.
  • Completa la sistemazione contributiva nei termini indicati dal decreto annuale.
  • Segui l'accertamento del diritto a pensione e predisponi l'Ultimo Miglio TFS/TFR.

Le scadenze derivano dal decreto annuale MIM e dalle note ministeriali: verificale sempre sulla fonte ufficiale dell'anno in corso.

Il ciclo cessazioni in 4 tappe

Le tappe del ciclo 2026, regolato dal D.M. MIM 182/2025 e dalla nota prot. 205851/2025. Il decreto annuale cambia ogni anno: verifica sempre l'edizione in vigore.

1Decreto annuale MIMFissa finestre e termini del ciclo (per il 2026: D.M. 182/2025)
2Domanda POLISIl personale presenta la domanda nella finestra indicata dal decreto
3Sistemazione PasswebPer il ciclo 2026: entro il 9 gennaio 2026
4Accertamento INPSPer il ciclo 2026: 21 aprile 2026, poi Ultimo Miglio TFS/TFR

Le date indicate riguardano il ciclo cessazioni 2026 e derivano dal decreto annuale e dalla nota ministeriale citati. Approfondimento completo nella guida alle cessazioni.

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Aggiornamento Normativo Posizione Assicurativa Facile

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